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Il Cantiere sostenibile: tra mito e realtà

E’ ormai consuetudine sentir parlare di sostenibilità ambientale delle costruzioni perché è cresciuta la consapevolezza sul ruolo principale che il settore può avere nel concretizzare pratiche la cui applicazione permette una netta riduzione dei danni ambientali correlati.

In questo ambito non vi è alcun dubbio che una maggiore attenzione dovrà essere posta nella fase di costruzione.

Un cantiere sostenibile può essere una realtà che contribuisce alla riduzione degli impatti ambientali contingenti e contemporaneamente l’occasione per migliorare le condizioni di lavoro degli operai.

Per far ciò, il primo passo è assicurarsi che gli appaltatori coinvolti nell’iniziativa siano consapevoli degli obiettivi di sostenibilità fissati in fase iniziale di progettazione. Anche i migliori piani potranno essere efficaci solo se tali obiettivi saranno compresi e implementati dal team responsabile della costruzione. Se tutti gli attori coinvolti saranno sintonizzati verso gli stessi obiettivi il processo diventerà naturale e per niente complicato da implementare.

Anche per la fase costruttiva l’obiettivo principale è promuovere strategie che sottendono un approccio eco-sistemico a “cicli chiusi”. Questo significa che, ad esempio all’interno del ciclo delle acque, strategie costruttive adeguate potranno contribuire a limitare il ruscellamento superficiale, causa di erosione in situ ed eutrofizzazione nei bacini idrici ricettori. Il trattenimento e il corretto deflusso consentirebbero l’infiltrazione nel suolo utile a ricostituire la falda acquifera sotterranea chiudendone il ciclo naturale.

Definire con gli attori coinvolti un corretto piano di controllo dell’erosione, e della sedimentazione (Erosion and Sedimentation Control Plan – ESC Plan) permetterà di evitare le criticità su esposte.

OGB, grazie all’esperienza maturata, potrà supportare alla realizzazione ed efficace implementazione dell’ESC Plan. Tale strumento sarà utile anche all’ottemperanza dei requisiti previsti dai Criteri Ambientali Minimi in Edilizia correlati alla fase di costruzione.

Così come una corretta gestione dei rifiuti in cantiere permetterà di evitare il conferimento in discarica di prodotti che potranno essere immessi nuovamente nel ciclo produttivo.

Piuttosto che pagare per conferire i rifiuti in discarica sarebbe utile e profittevole considerarli risorse che possono essere riusate o riciclate.

Per definire in maniera puntuale quali sono le attività da seguire per raggiungere gli obiettivi di zero rifiuti in discarica dovrà essere implementato un Construction & Demolition Waste Management Plan (Piano di gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione). Anche su questo tema OGB potrà supportare l’appaltatore nella sua corretta redazione e implementazione.

Altro aspetto da gestire in maniera puntuale in cantiere è il mantenimento della qualità dell’aria, proteggere i lavoratori dagli inquinanti dispersi in aria provenienti dalle attività di costruzione e demolizione è un aspetto importantissimo per preservarne la salute, evitando così ospedalizzazioni, perdite di giorni lavorativi. Risulta evidente pertanto anche il sostanziale beneficio per la sanità pubblica.

Concludendo, una corretta gestione integrata del cantiere potrà avere ricadute positive in ciascuno degli aspetti legati alla triplice declinazione della sostenibilità: ambientale, sociale ed economica, solo se sarà previsto a monte l’implementazione di una serie di strategie utili allo scopo.

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