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Wellference, un incontro sul benessere e la sostenibilità

Vi raccontiamo dell’evento di ieri a Milano organizzato dalla società no-profit Apta Vitae sull’International WELL Building InstituteTM (IWBITM) e il suo protocollo di certificazione WELL Building StandardTM (WELLTM). È possibile guardare oltre la sostenibilità come l’abbiamo intesa fino ad oggi, per immaginare una nuova frontiera dello spazio costruito?

La conferenza ha provato a individuare i prossimi obiettivi per un futuro che mira ad una nuova evoluzione della qualità di vita, del comfort e della salute, e che guarda agli edifici solo come punto di partenza di un traguardo più ampio. Come ha sottolineato in apertura Giovanni Fabris, CEO e Fondatore di Apta Vitae, organizzatore e promotore principale dell’evento, finora la sostenibilità ambientale ha perseguito l’unico obiettivo di preservare l’ambiente: se intendiamo l’essere umano come parte integrante dell’ecosistema naturale, dobbiamo andare oltre questa visione e puntare al benessere dell’uomo, per un nuovo concetto di bioedilizia. Se l’obiettivo da raggiungere è quindi il benessere e la qualità della vita dell’uomo, la sostenibilità degli edifici sono un mezzo fondamentale per ottenerlo. Nell’ottica di questa visione innovativa gli interventi hanno fatto luce su alcuni aspetti del protocollo WELLTM, individuando quali sono gli elementi chiave per rilanciare questa visione nel nostro paese.

Stiamo analizzando un protocollo che nasce in seno a USGBC® e matura dopo l’esperienza del protocollo LEED®, ormai conosciuto e utilizzato in tutto il mondo come standard di qualità. Il protocollo WELLTM viene presentato da Rick Fedrizzi, CEO di IWBITM, come la “seconda ondata” di sostenibilità che coinvolge l’uomo, nel suo insieme e che punta al benessere come obiettivo principale. Ma cosa si intende per benessere? La salute non si misura solamente con l’assenza di malattie; è uno stato dell’uomo molto  più ampio che coinvolge il corpo, la mente e le relazioni sociali., allargando la concezione scolastica di “comfort” come misura della percentuale di utenti soddisfatti riguardo gli aspetti termici, acustici, visivi e di qualità dell’aria.Investire in un edificio che promuove la salute dei propri occupanti vuol dire investire sulle persone: per le aziende impegnate a promuovere la salute dei propri dipendenti, questa scelta può rappresentare un vero e proprio investimento economico, riducendo il rischio di assenteismo e poca produttività sul posto di lavoro e migliorando il rapporto stesso tra lavoratori e azienda.

L’approccio di questo protocollo è diverso da tutti quelli già diffusi nel mondo perché è basato su evidenze medico-scientifiche che mettono in luce una chiara relazione tra essere umano e ambiente costruito, e come quest’ultimo ha influenze (troppo spesso negative) sull’uomo provocando veri e propri disturbi fisici e spichici o addirittura malattie. Un team di medici e scienziati ha affiancato gli esperti nella redazione del protocollo per classificare in modo specifico queste relazioni, individuando 7 aree tematiche, per un totale di 100 “Features”, quali parametri di analisi di un edificio in fase di progettazione, costruzione e gestione. Per ognuno di questi parametri sono stati individuati quali sistemi del corpo umano sono coinvolti (sistema circolatorio, piuttosto che respiratorio, tegumentario, ecc) evidenziando il reale miglioramento di salute e benessere ottenibile in quell’ambito.

Un altro elemento caratterizzante del protocollo è la necessità di fare dei test e delle verifiche in fase di gestione, misurando le performance raggiunte e monitorando gli obiettivi prefissati, compresi dei questionari sugli occupanti stessi, che sono i veri destinatari del processo.

Il tema della salute viene affrontato sugli edifici, che sono elementi finiti più facilmente controllabili, ma si estende in modo naturale alle comunità e ai centri urbani. L’architetto Daniele Guglielmino ha presentato la versione del protocollo dedicata ai centri abitati, WELL Community StandardTM, lanciata da poco da IWBITM, che immagina comunità resilienti e integrative, basate su uno standard trasparente e scientificamente approvato.

Concludiamo con le considerazioni del prof. Marco Filippi, Professore Emerito di Building Physics del Politecnico di Torino, il quale ha sostenuto che la certificazione WELLTM rappresenta un approccio ragionevole al benessere negli edifici, perché basato su evidenze e ricerche scientifiche approvate nel campo dell’ingegneria, dell’architettura, della medicina e della gestione aziendale e promuove una visione della qualità edilizia molto avanzata e innovativa. Questo protocollo, facilmente applicabile come hanno dimostrato diversi casi studio presentati,può diventare un’arma vincente di business aziendale perché rappresenta un investimento con un grande ritorno in termini di valore umano!

Se volete approfondire, visitate la pagina web di IWBITM oppure contattateci qui.

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